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Trasformazione Digitale

Guida alle Smart city in 10 punti

Ottobre 2018

Dalla connessione diffusa ai sensori intelligenti, cosa sono le città “Smart”.

Si chiamano “Smart city”. Letteralmente: “città intelligenti”. Darne una definizione univoca non è cosa semplice, in quanto il concetto di Smart city va oltre la semplice idea di “città digitale”, ma coinvolge diversi livelli di sviluppo per una gestione innovativa dello sviluppo urbano. Dall’economia alle stesse relazioni tra le persone, l’intelligenza sta nella capacità di risolvere i problemi delle comunità in maniera “Smart” attraverso l’uso delle tecnologie. Ecco dieci punti che identificano le Smart city:

1. Tecnologia

Le Smart city sono città iperconnesse. Si caratterizzano per un uso profondo delle tecnologie innovative, dal cloud computing ai sensori fino alle reti wireless in grado di misurare in tempo reale i parametri per una gestione efficiente della città. In questo modo è possibile ottimizzare, ad esempio, l’irrigazione dei parchi o l’illuminazione delle strade, o ancora monitorare la concentrazione dell’inquinamento e le perdite nella rete idrica. I cassonetti della spazzatura possono inviare allarmi sonori quando sono quasi pieni per ottimizzare le operazioni di raccolta e l’uso dei droni permette di efficientare la sicurezza dei cittadini. 

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Fonte: Pictet AM Italia

2. La rete

Le Smart city si caratterizzano per la tensione verso una maggiore efficienza economica e una riduzione dei costi. La disponibilità e la fornitura dei servizi per cittadini e aziende avviene facendo uso delle tecnologie informatiche connesse tra loro in rete

3. Capitale umano

La città è smart, però, non solo grazie alle infrastrutture materiali, ma anche grazie alle infrastrutture sociali. Il capitale intellettuale e sociale sono centrali nella pianificazione urbana intelligente. 

4. Partecipazione

In questa ottica di rete, il capitale umano, ovvero i cittadini, partecipano alla pianificazione urbanistica e territoriale tramite consultazioni online e forme di inclusione tramite l’uso delle tecnologie. La Smart city implica quindi anche un nuovo tipo di governance con il coinvolgimento del cittadino nella politica pubblica

5. Dati

Il funzionamento di una Smart city si basa su un uso intelligente dei Big Data, forniti dai diversi attori in gioco, dalle imprese ai cittadini fino alla pubblica amministrazione, che vengono analizzati ed elaborati anche per fare delle previsioni in grado di efficientare alcuni servizi di utilità pubblica. Come regolare le file negli sportelli pubblici. 

6. Internet of Things

L’Internet delle cose permette agli oggetti, agli edifici e alle persone di interagire tra loro scambiandosi informazioni e dati. In questo modo, ad esempio, gli edifici possono essere gestiti a distanza e saranno dotati di sistemi intelligenti per prevenire incendi o fughe di gas. 

7. Efficienza economica

Una città è considerata “Smart” se sfrutta i vantaggi derivanti dall’utilizzo delle tecnologie ICT per aumentare l’efficienza energetica, la competitività e ridurre i costi. Un esempio su tutti sono i sensori connessi all'illuminazione pubblica, che aumentano o riducono la luce a seconda delle ore della giornata e del traffico sottostante. 

8. Ambiente smart

Una delle caratteristiche della Smart city è anche la riduzione dell’impatto ambientale. Anche l’ambiente diventa intelligente tramite l’uso di sensori che monitorano l’utilizzo delle risorse a disposizione e l’eventuale inquinamento cittadino. Le fonti rinnovabili sono valorizzate, con l’obiettivo di arrivare alla totale autosufficienza energetica. All’interno delle Smart city sono previsti anche nuovi modelli di produzione di cibo, con giardini verticali, serre sui tetti degli edifici, progetti di coltivazione collaborativa e fattorie cittadine automatizzate. 

9. Mobilità

Tramite forme di lavoro agile e smart, si predilige la formazione di hub locali che riducono la necessità di lunghi spostamenti quotidiani per lavoro. L’uso dell’auto dovrà essere sempre più ridotto, privilegiando spostamenti a piedi, in bicicletta o tramite sistemi di trasporto pubblico integrati. E per le lunghe percorrenze, ci sono i veicoli a guida autonoma che possono interagire con altri veicoli per la gestione del traffico. Ovviamente dotati di motori elettrici. Le consegne potranno essere effettuate tramite droni intelligenti.

10. EU Smart City

L’Unione europea prevede per la realizzazione delle “città intelligenti” una spesa totale di 12 miliardi di euro fino al 2020, nell’ambito del progetto “EU Smart city”, con lo scopo di stimolare le città e le regioni a impegnarsi per il miglioramento dell’ambiente cittadino.