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Analisi dei Mercati Finanziari

Investire oggi: l’analisi dei mercati finanziari di Agosto 2018 | di Fabio Castaldi

Agosto 2018

Fabio Castaldi, Senior Investment Manager di Pictet AM Italia, analizza il quadro macroeconomico del mese di agosto caratterizzato dall’andamento delle Banche Centrali e dal rischio di possibili guerre commerciali.

Lo scenario macroeconomico del mese di agosto presenta una possibile escalation delle guerre commerciali. L’amministrazione americana insiste in questa direzione rispetto la Cina, mentre c’è stato un ammorbidimento di posizione nei confronti dell’Europa. Questa situazione di miglioramento è stata molto apprezzata dal mercato soprattutto in funzione del rischio di una escalation nel settore auto che rappresenta la prospettiva più temuta da un punto di vista di impatto macroeconomico.

Investire oggi: l'analisi dei mercati finanziari di Agosto 2018 | di Fabio Castaldi


Sul fronte Banche Centrali si sono svolte le riunioni di luglio che non hanno riservato sorprese per la FED e per la BCE. Si è registrato un rialzo da parte di Bank of England, mentre la Federal Reserve mantiene un’impostazione di rialzi graduali.
La Banca Centrale Giapponese ha attuato una modifica della loro politica di controllo della curva dei rendimenti, allargando la banda di oscillazione da 10 Basis Point a 20 Basis Point. Variazione che ha influenzato le dinamiche sui mercati obbligazionari permettendo ai tassi giapponesi di rialzarsi di qualche Basis Point.
 
Sullo sfondo si conferma una crescita robusta pressoché ovunque, in netto recupero l'Europa. Qualche avviso di debolezza comincia ad apparire sulla macroeconomia americana dove l’indice direttori acquisti mostra segni di cedimento.
Gli utili delle società sono stati globalmente positivi, in particolare negli Stati Uniti sia sul lato vendite che sugli utili. Ha fare scalpore è stata la reazione di mercato di Facebook e Twitter, in perdita pesantedopo aver mancato gli obiettivi degli analisti. Il movimento di mercato ha spaventato gli operatori che iniziano a temere che il comparto tecnologia possa essere arrivato e quindi essere esposto ad una correzione più profonda. Il mercato, però, ha assorbito queste difficoltà e ha chiuso il mese di luglio facendo registrare nuovi massimi di periodo.
 
Per il mese di agosto si prospetta un mercato tipicamente estivo, caratterizzato da volatilità a ribasso senza particolari preoccupazioni o fretta nel modificare i portafogli che sono impostati per mercati ancora costruttivi.
Per quanto riguarda l’autunno si prevede una dinamica di mercato più difficile, nella quale i movimenti italiani avranno un impatto rilevante. A livello globale bisogna verificare l’impostazione dell’amministrazione americana rispetto alla guerra tariffaria, cavallo di battaglia in funzione delle elezioni Midterm di inizio novembre, che potrebbe portare a degli scossoni di mercato.