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Ora la lettura: Termometro macroeconomico: 08-14.04.2019



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Aprile 2019

Termometro macroeconomico: 08-14.04.2019

È disponibile un aggiornamento settimanale dei principali avvenimenti economici e degli indicatori del calendario economico di maggior interesse.

01

Di cosa si tratta

Negli ultimi mesi è diventato sempre più importante e necessario analizzare considerare l’andamento dei mercati finanziari a partire dagli sviluppi macroeconomici e geopolitici globali. 
Per questo portiamo alla vostra attenzione un nuovo aggiornamento realizzato su base settimanale dei principali avvenimenti a livello globale insieme agli indicatori del calendario economico di maggiore interesse, riassunti in pillole per consentire una semplice e immediata comprensione della “temperatura” macroeconomica globale.

Il termometro rappresenta anche un valido strumento per permettere all’investitore finale di aumentare la conoscenza dei concetti base della finanza attraverso il glossario e la guida alla finanza del nostro portale dedicato all’educazione finanziaria Pictet per Te.

Sperando sia di vostro interesse vi invitiamo a farci pervenire via mail spunti e riflessioni per migliorare Il termometro macroeconomico a partire dalle vostre routine professionali.

02

La settimana in pillole

01-07 Aprile 2019

Lunedì 1 aprile: 

  • Possibili indicazioni su Brexit.
  • Dati su vendite al dettaglio, PMI e ISM manifatturieri negli USA.
    Dati generalmente alquanto deboli, a segnalare ancora una volta un rallentamento dell’attività economica.

Martedì 2 aprile:

  • Il WTO rilascia le sue previsioni sul commercio mondiale per il biennio 2019-2020.
    A causa dei dazi e delle tensioni commerciali tra USA e Cina, sono state riviste al ribasso le previsioni per il commercio mondiale.

Mercoledì 3 aprile:

  • Riprendono le negoziazioni tra USA e Cina con il Vice Premier cinese Liu He che guiderà una delegazione che si recherà a Washington.
    L’accordo tra le parti sembra sempre più vicino.

Venerdì 5 aprile:

  • Non-farm payrolls negli USA.
    Dato sul mercato del lavoro nuovamente molto solido e al di sopra delle aspettative, con un tasso di disoccupazione stabile (3.8%) e una crescita dei salari sostenuta ma sotto controllo.
  • Dato sulla produzione industriale in Germania.
    Dato abbastanza solido e al di sopra delle aspettative (0.7% vs 0.5%), grazie soprattutto al settore edile (meno robusto quello manifatturiero).

La scorsa settimana sono stati pubblicati una serie di dati macroeconomici negli Stati Uniti. Se da un lato vendite al dettaglio e PMI1 hanno mostrato valori alquanto deboli, segnalando ancora una volta un certo rallentamento dell’attività economica (nonostante un dato ISM più rassicurante), dall’altro, come successo spesso negli ultimi mesi, il mercato del lavoro risulta sempre molto solido. Il numero di nuovi posti di lavoro creati nel mese di marzo (non-farm payrolls2) ha superato le aspettative e contemporaneamente il dato relativo al mese di febbraio è stato rivisto al rialzo, così che il tasso di disoccupazione è rimasto stabile al livello prossimo al minimo storico del 3.8%. Ciò nonostante, l’inflazione salariale pare ancora sotto controllo, suggerendo che la Fed possa mantenere un atteggiamento accomodante fino a quando la pressione salariale non si farà sentire.

Nella settimana in cui il WTO ha rivisto al ribasso le proprie previsioni di crescita del commercio globale a causa delle maggiori tariffe imposte, arrivano segnali distensivi sul fronte delle negoziazioni tra Cina e USA. Dopo la visita a Washington del vice-Premier cinese Liu He, da entrambe le parti sono arrivate dichiarazioni che lasciano intendere che un accordo sia più che mai vicino.

In Europa, la produzione industriale tedesca ha finalmente mostrato segnali di ripresa, guidata soprattutto dall’attività edilizia (resta ancora meno solido per il momento il settore manifatturiero).
Nel frattempo, il Tesoro italiano ha, invece, rivisto le previsioni di crescita per il nostro Paese nel 2019, tagliandole allo 0.1% dall’1% precedentemente atteso.

[1] Il PMI (Purchasing Managers Index) è un indice che nasce da un’indagine condotta sui direttori degli acquisti delle principali aziende per testare le opinioni sull’andamento del settore. Un valore del PMI superiore ai 50 punti indica un’economia in espansione, mentre un valore inferiore rappresenta una fase di contrazione.
[2] Si tratta dei più importanti dati sul lavoro degli Stati Uniti e vengono rilasciati ogni primo venerdì del mese. Misurano il cambiamento nel numero di persone che hanno trovato impiego durante il mese precedente, esclusi il settore agricolo e gli impiegati governativi e quelli in associazioni no-profit.

03

Occhi puntati su...

08-14 Aprile 2019

Martedì 9 aprile:

  •  Il Fondo Monetario Internazionale pubblica il World Economic Outlook.

Mercoledì 10 aprile:

  • Riunione della BCE.
    Non ci si aspetta cambiamenti sui tassi di riferimento (attesi, invece, maggiori dettagli sul programma di TLTRO).
  • Minute della Fed.
    La Fed pubblica le minute del meeting di marzo.
  • Dato sull’inflazione negli USA.
  • Dato sulla produzione industriale in Italia, Francia e UK (per quest’ultimo, anche dato sul PIL).

Venerdì 12 aprile:

  • Dato sulla produzione industriale nell’eurozona.
  • Dato sulla fiducia dei consumatori negli USA.

Questa settimana si continuerà a lavorare a ritmo serrato sul fronte Brexit, con il Primo Ministro britannico Theresa May che martedì dovrebbe incontrare il Cancelliere tedesco Angela Merkel e il Presidente francese Emmanuel Macron per cercare di convincerli a concederle più tempo per arrivare ad un accordo interno su Brexit (una proposta di compromesso è stata inviata in questi giorni al partito Laburista).

Mercoledì gli occhi saranno puntati sulle banche centrali: in Europa la riunione della BCE non dovrebbe portare a variazioni nei tassi di riferimento (ma ci si aspettano maggiori dettagli sul nuovo programma di TLTRO appena varato), mentre le minute della Fed saranno fondamentali per le indicazioni di forward guidance3 su tassi e dimensioni del bilancio, anche alla luce del dato sull’inflazione che verrà pubblicato sempre mercoledì (le attese sono per un’inflazione ancora sotto controllo).

Altri dati macro rilevanti sono quelli relativi alla produzione industriale in Europa e alla fiducia dei consumatori negli USA.

[3] Forward guidance: indicazioni delle banche centrali volte a direzionare le aspettative dei mercati sulle mosse future di politica monetaria.

04

Calendario economico

calendarioeco08042019

Fonte: Pictet Asset Management