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Ora la lettura: Termometro macroeconomico 16-22.09.2019



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Settembre 2019

Termometro macroeconomico 16-22.09.2019

È disponibile un aggiornamento settimanale dei principali avvenimenti economici e degli indicatori del calendario economico di maggior interesse.

01

Di cosa si tratta

Negli ultimi mesi è diventato sempre più importante e necessario analizzare considerare l’andamento dei mercati finanziari a partire dagli sviluppi macroeconomici e geopolitici globali. 
Per questo portiamo alla vostra attenzione un nuovo aggiornamento realizzato su base settimanale dei principali avvenimenti a livello globale insieme agli indicatori del calendario economico di maggiore interesse, riassunti in pillole per consentire una semplice e immediata comprensione della “temperatura” macroeconomica globale.

Il termometro rappresenta anche un valido strumento per permettere all’investitore finale di aumentare la conoscenza dei concetti base della finanza attraverso il glossario e la guida alla finanza del nostro portale dedicato all’educazione finanziaria Pictet per Te.

Sperando sia di vostro interesse vi invitiamo a farci pervenire via mail spunti e riflessioni per migliorare Il termometro macroeconomico a partire dalle vostre routine professionali.

02

La settimana in pillole

9-15 Settembre 2019

Lunedì 9 settembre:

  •  World Energy Congress ad Abu Dhabi.

Martedì 10 settembre:

  • Dato sulla produzione industriale in Italia.
    Dato negativo e al di sotto delle aspettative (-0,7% vs -0,1% atteso).

Mercoledì 11 settembre:

  • Report mensile dell’OPEC su domanda e produzione di petrolio.

Giovedì 12 settembre:

  • Riunione della BCE.
    La BCE ha annunciato un taglio di 10 bps del tasso sui depositi e un nuovo QE da €20 miliardi al mese che partirà a novembre.
  • Riunione dei Paesi dell’OPEC+ a margine del World Energy Congress di Abu Dhabi.

Venerdì 13 settembre:

  • Dato sulle vendite al dettaglio negli Stati Uniti.
    Dato solido e al di sopra delle aspettative (0,4% vs 0,2% atteso), guidato soprattutto dal settore automobilistico.

 La settimana scorsa è stata importante soprattutto per la riunione della BCE di mercoledì 12.

  • Complessivamente, le misure adottate dalla banca centrale saranno meno intense rispetto alle aspettative dei mercati, ma dureranno probabilmente per un periodo più lungo:
    Taglio del tasso sui depositi di 10 punti base, da -0.40% a -0.50%. 
    Secondo le indicazioni, i tassi di riferimento rimarranno su questi livelli, o verranno ulteriormente tagliati, finché l’inflazione non si sarà avvicinata all’obiettivo del 2%.
  • Lancio di un nuovo programma di QE dal mese di novembre per un importo mensile di € 20bln di titoli governativi e obbligazioni del settore privato. 

Tali acquisti dureranno fino a quando la BCE lo riterrà necessario, con il termine previsto poco prima del primo rialzo dei tassi di riferimento. Il Presidente della BCE Mario Draghi, durante la conferenza stampa, ha anche invocato più volte manovre fiscali espansive da parte dei governi dell’eurozona, come complemento della politica monetaria accomodante.

Nella settimana del World Energy Congress e dei meeting dei Paesi membri dell’OPEC e dell’OPEC+ (che include anche produttori che non fanno parte dell’OPEC, come la Russia e gli ex-Paesi URSS), meeting in cui si è deciso di non procedere con ulteriori tagli della produzione, è stato un attacco con droni su impianti petroliferi sauditi a sospingere nuovamente in alto i prezzi del petrolio (e a gettare nuove ombre sul contesto geopolitico globale).

A livello macroeconomico, appaiono ancora forti i consumi negli Stati Uniti, con le vendite al dettaglio cresciute dello 0.4% (meglio dello 0.2% atteso) nel corso del mese di agosto, guidate soprattutto dal settore automobilistico. Al contrario, ancora in contrazione la produzione industriale italiana, calata dello 0.7% nel mese di luglio (-0.7%, contro il -0.1% atteso).

03

Occhi puntati su...

15-22 Settembre 2019

Lunedì 16 settembre:

  • Dato sulla produzione industriale e sulle vendite al dettaglio in Cina.

Martedì 17 settembre:

  • Dato sulla produzione industriale negli Stati Uniti.
  • Dato sul sentiment economico in Germania (ZEW expectation of economic growth).

Mercoledì 18 settembre:

  • Riunione della Fed.
    Le attese sono per un nuovo taglio dei tassi.

Giovedì 19 settembre:

  • Riunione della BoJ e della BoE.

Questa sarà un’altra settimana all’insegna delle banche centrali, con la riunione della Fed di mercoledì 18 (atteso un altro taglio dei tassi di riferimento) e di quelle della Bank of Japan e della Bank of England giovedì 19.

La settimana si apre lunedì con i dati sulla produzione industriale e sulle vendite al dettaglio cinesi, che ci diranno se l’economia asiatica sta resistendo alle tensioni commerciali.
Martedì importanti i dati sulla produzione industriale statunitense e sul sentiment economico tedesco, con la prima economia dell’eurozona che appare sempre più vicina ad una recessione tecnica.

Sul fronte Brexit la situazione appare molto fluida.
Il premier Boris Johnson ha confermato la sua intenzione di non chiedere ulteriori proroghe alla scadenza del 31 ottobre e, sebbene non siano in agenda appuntamenti ufficiali, questa settimana si susseguiranno una serie di incontri informali, a partire da lunedì con il presidente uscente della commissione europea Jean Claude Juncker, da cui dedurre i possibili sviluppi della vicenda nelle ultime concitate settimane.

04

Calendario economico

calendarioeco16092019

Fonte: Pictet Asset Management