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Ora la lettura: Termometro macroeconomico 30.09-06.10 2019



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Settembre 2019

Termometro macroeconomico 30.09-06.10 2019

È disponibile un aggiornamento settimanale dei principali avvenimenti economici e degli indicatori del calendario economico di maggior interesse.

01

Di cosa si tratta

Negli ultimi mesi è diventato sempre più importante e necessario analizzare considerare l’andamento dei mercati finanziari a partire dagli sviluppi macroeconomici e geopolitici globali. 
Per questo portiamo alla vostra attenzione un nuovo aggiornamento realizzato su base settimanale dei principali avvenimenti a livello globale insieme agli indicatori del calendario economico di maggiore interesse, riassunti in pillole per consentire una semplice e immediata comprensione della “temperatura” macroeconomica globale.

Il termometro rappresenta anche un valido strumento per permettere all’investitore finale di aumentare la conoscenza dei concetti base della finanza attraverso il glossario e la guida alla finanza del nostro portale dedicato all’educazione finanziaria Pictet per Te.

Sperando sia di vostro interesse vi invitiamo a farci pervenire via mail spunti e riflessioni per migliorare Il termometro macroeconomico a partire dalle vostre routine professionali.

02

La settimana in pillole

23-29 Settembre 2019

Lunedì 23 settembre:

  • La Corte Suprema del Regno Unito si esprime sulla legalità della sospensione del Parlamento attuata dal Primo Ministro Boris Johnson.
    La Corte Suprema ha dichiarato illegale la mossa del Primo Ministro Boris Johnson e il Parlamento è tornato operativo.
  • Dato sui PMI di Francia, Germania e dell’eurozona.
    PMI deboli e al di sotto delle aspettative ovunque, con il dato aggregato per l’eurozona al livello più basso degli ultimi 7 anni (45,6).

Martedì 24 settembre:

  • Dato sulla fiducia dei consumatori negli Stati Uniti.
    Dato in calo e al di sotto delle aspettative (125,1 vs 133 atteso, in calo rispetto al 135,1 di agosto).
  • Dato sul business sentiment in Germania (IFO).
    Dato che ha sorpreso in positivo (94,6 vs 94,5 atteso), in risalita rispetto al mese di agosto (94,3).

Giovedì 26 settembre:

  • La BCE pubblica il Bollettino Economico mensile.
  • Dato sulla crescita del PIL negli Stati Uniti.
    Confermata una crescita (annualizzata) nel secondo trimestre del 2%.

Venerdì 27 settembre:

  • Dato sull’inflazione e sulla spesa al consumo negli Stati Uniti.
    Inflazione stabilmente al di sotto del target del 2% della Fed (1,8%), ma la spesa al consumo nel mese di agosto è cresciuta al ritmo più lento degli ultimi 6 mesi (0,1% vs 0,3% atteso, in calo rispetto allo 0,6% di luglio).

Sul fronte Brexit, la Corte Suprema britannica ha dichiarato illegale la sospensione del Parlamento richiesta dal Primo Ministro Boris Johnson, affermando che non ci fosse una situazione di emergenza tale da giustificare una misura così estrema. La settimana scorsa, quindi il Parlamento è tornato a riunirsi; al centro dei dibattiti, ovviamente, c’è sempre la Brexit: il Primo Ministro Boris Johnson continua ad affermare di voler rispettare la scadenza del 31 ottobre, con o senza un accordo con l’Unione Europea, alimentando il timore di una “no-deal Brexit”.

A livello macroeconomico, il PMI manifatturiero della regione dell’euro, ormai stabilmente al di sotto della soglia del 50 (che indica una contrazione), è sceso al livello più basso degli ultimi 7 anni (45,6), trainato al ribasso soprattutto dalla Germania, il cui PMI è sceso al livello più basso dall’inizio della Grande Crisi (41,4). Nonostante la prima economia dell’eurozona appaia sempre più sull’orlo di una recessione, l’importante indicatore IFO Business Climate ha segnato nel mese di settembre un leggero rimbalzo dopo 5 mesi consecutivi di discesa (94,6 vs 94,3 del mese di agosto e 94,5 atteso per settembre).

Negli Stati Uniti, la fiducia dei consumatori, indicatore dello stato di salute dei consumi che stanno ancora trainando l’economia del Paese nordamericano, è calata nel mese di settembre, scendendo da un livello di 135,1 a 125,1 (il valore atteso era 133). Non a caso, la spesa al consumo nel mese di agosto è cresciuta al ritmo più basso degli ultimi 6 mesi (0,1%). Si tratta di nuovi segnali di un rallentamento economico, confermato anche dal dato definitivo sul PIL statunitense che ha mostrato una crescita dell’economia USA nel secondo trimestre del 2% (annualizzata). L’unica nota “lieta” arriva per il momento dall’inflazione che, in linea con le aspettative, nonostante un mercato del lavoro molto robusto, rimane al di sotto del target del 2% della Fed (1,8%), lasciando spazio di manovra all’istituto per ulteriori misure accomodanti.

03

Occhi puntati su...

30 Settembre - 06 Ottobre 2019

Lunedì 30 settembre:

  • Dato sulla disoccupazione nell’eurozona.
  • Dato sul PMI manifatturiero nella Cina.

Martedì 1 ottobre:

  • Inizia la Golden Week in Cina per celebrare i 70 anni dalla nascita della Repubblica Popolare Cinese.
    La borsa cinese resterà chiusa fino al 7 ottobre.
  • Dato sul PMI manifatturiero negli Stati Uniti (ISM e Markit PMI) e nell’eurozona.

Venerdì 4 ottobre:

  • Dato sul mercato del lavoro negli Stati Uniti (non-farm payrolls).
    Le attese sono per 140.000 nuovi posti di lavoro creati a settembre (in risalita dai 130.000 di agosto); il tasso di disoccupazione è proiettato stabilmente al 3,7%.

Siamo alle porte del mese che ci porterà il 31 ottobre alla Brexit: lo scenario appare ancora oggi più incerto che mai, ogni giorno si attendono possibili sviluppi decisivi.

Persistono anche i rischi legati alla guerra commerciale tra Stati Uniti e Cina: il Presidente americano Donald Trump in uno dei suoi ultimi tweet si è detto non disposto ad accettare un accordo che non sia vantaggioso per i cittadini degli Stati Uniti, rinnovando la paura che un accordo non sia al momento così vicino.

In settimana vengono pubblicati i PMI delle principali economie al mondo: Cina, Stati Uniti ed eurozona. Sono attesi anche i dati relativi al mercato del lavoro nell’eurozona e negli Stati Uniti (non-farm payrolls).

In Cina, martedì inizierà la Golden Week, con cui verranno celebrati i 70 anni della Repubblica Popolare Cinese, il regime comunista più longevo della storia. Di conseguenza, dal primo al sette ottobre la borsa cinese resterà chiusa.

04

Calendario economico

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Fonte: Pictet Asset Management