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Novembre 2019

Termometro macroeconomico 18-24.11.2019

È disponibile un aggiornamento settimanale dei principali avvenimenti economici e degli indicatori del calendario economico di maggior interesse.

01

Di cosa si tratta

Negli ultimi mesi è diventato sempre più importante e necessario analizzare considerare l’andamento dei mercati finanziari a partire dagli sviluppi macroeconomici e geopolitici globali. 
Per questo portiamo alla vostra attenzione un nuovo aggiornamento realizzato su base settimanale dei principali avvenimenti a livello globale insieme agli indicatori del calendario economico di maggiore interesse, riassunti in pillole per consentire una semplice e immediata comprensione della “temperatura” macroeconomica globale.

Il termometro rappresenta anche un valido strumento per permettere all’investitore finale di aumentare la conoscenza dei concetti base della finanza attraverso il glossario e la guida alla finanza del nostro portale dedicato all’educazione finanziaria Pictet per Te.

Sperando sia di vostro interesse vi invitiamo a farci pervenire via mail spunti e riflessioni per migliorare Il termometro macroeconomico a partire dalle vostre routine professionali.

02

La settimana in pillole

11-17 novembre 2019

Lunedì 11 novembre:

  • Dato sulla produzione industriale in Italia.
    Dato debole e in forte calo rispetto al mese precedente (-0,4% vs +0,4% di agosto).

Mercoledì 13 novembre:

  • Inizia la procedura di impeachment nei confronti del Presidente USA Trump.
    Dato sull’inflazione negli Stati Uniti. Inflazione in risalita (1,8% a/a vs 1,7% di settembre).

Giovedì 14 novembre:

  • Dati sulla produzione industriale e sulle vendite al dettaglio in Cina.
    Dati solidi ma al di sotto delle aspettative.
  • Dato sulla crescita nell’eurozona.
    Dato basso, ma leggermente superiore alle attese (1,2% vs 1,1% atteso).
  • Report mensile dell’OPEC.

Venerdì 15 novembre:

  • Dati sulla produzione industriale e sulle vendite al dettaglio negli Stati Uniti.
 
In settimana, si è aperta la procedura di impeachment nei confronti del Presidente statunitense per la cosiddetta “questione ucraina. Intanto, negli Stati Uniti l’inflazione mostra segnali di risalita, per quanto sia sempre stabile al di sotto della soglia target del 2%. Nel mese di ottobre, i prezzi al consumo sono cresciuti dell’1.8% anno su anno, dopo l’1.7% segnato a settembre. Questo nuovo trend rafforza l’ipotesi di una pausa (almeno temporanea) nel percorso di tagli dei tassi di riferimento da parte della Fed.

Sul fronte macro, continua l’andamento divergente tra settore produttivo e consumi. Se da un lato, infatti, la produzione industriale ad ottobre è calata del -0.8% (contro il -0.4% atteso), ancora penalizzata dall’incertezza sul fronte del commercio globale, dall’altri i consumi restano trainanti, con le vendite al dettaglio che sono cresciute al di sopra delle aspettative (+0.3%, rispetto al +0.2% atteso).

In Italia, la produzione industriale ha segnato un forte rallentamento: dopo il +0.4% registrato ad agosto, nel mese di settembre è calata dello -0.4% (in linea con le aspettative). Mentre si continua a parlare di un possibile accordo parziale con gli Stati Uniti, in Cina, per quanto solidi, i dati relativi a produzione industriale (+4.7%, rispetto al +5.4% atteso) e vendite al dettaglio (+7.2% rispetto al +7.6% atteso) hanno deluso le aspettative: in particolare, le vendite al dettaglio hanno registrato la crescita più bassa degli ultimi 16 anni. Infine, l’OPEC prevede per il 2020 un calo della domanda globale di petrolio, dovuta soprattutto alla sempre maggiore competitività delle fonti di energia rinnovabili.

03

Occhi puntati su...

18-24 novembre 2019

Giovedì 21 novembre:

  • La BCE pubblica le minute del meeting di ottobre.
  • L’OCSE pubblica il suo Economic Outlook.
  • Dato sulla fiducia dei consumatori nell’eurozona.

Venerdì 22 novembre:

  • Dato sulla fiducia dei consumatori negli Stati Uniti.
  • Dati sui PMI nell’eurozona.
Quella in corso sarà una settimana interlocutoria, sia sul fronte macroeconomico che su quello politico. Mentre proseguono la campagna elettorale nel Regno Unito e, dall’altro lato dell’oceano, la procedura di impeachment nei confronti del Presidente Donald Trump, sono attesi i dati sulla fiducia dei consumatori negli Stati Uniti e nell’eurozona, dove verranno pubblicati anche i PMI.
04

Calendario economico

Fonte: Pictet Asset Management