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Aziende a conduzione familiare: una prospettiva di investimento interessante

Giugno 2020

Quando i valori di una famiglia apportano valore agli azionisti

Le aziende a conduzione familiare possono costituire una prospettiva di investimento interessante per gli investitori, ma intercettare queste opportunità richiede un approccio attivo.

Le aziende a conduzione familiare sono la colonna portante dell'economia globale. Contribuiscono tra il 50 e il 70% al PIL nazionale e danno impiego alla maggior parte della forza lavoro del Paese. Tuttavia c’è una preoccupazione diffusa, dovuta alle piccole dimensioni di queste società, dovuta al fatto che le loro attività sono a livello locale e scarsamente accessibili agli investitori. Nulla di più lontano dalla verità.

Infatti, sono centinaia le società quotate che vantano una famiglia fondatrice come azionisti di riferimento: esse operano in ogni settore globale e hanno dimensioni svariate (piccole, medie e grandi capitalizzazioni). Inoltre sono detenute da un’ampia gamma di investitori professionali e non professionali molto diverse, come Hermes, Dassault Systems, CGI e JD.com.  Molte di loro hanno attinto a finanziamenti esterni per poter crescere o pagare le tasse di successione, o per consentire ai membri della famiglia che desiderano seguire altre strade di aver diritto alla loro liquidazione.

La vera colonna portante della società civile, sia in termini economici che sociali
La vera colonna portante della società civile, sia in termini economici che sociali

Fonte: Tharawat Magazine, Economic Impact of Family Businesses – A Compilation of Facts, 06/01/2016 – più di 40 fonti utilizzate, tra cui IMD e KPMG *Dati rappresentativi dei soli datori di lavoro privati

Sebbene non vi sia un’opinione condivisa su ciò che costituisce un’impresa a conduzione familiare, noi di Pictet Asset Management riteniamo che l'etichetta dovrebbe applicarsi alle situazioni in cui una famiglia o un fondatore hanno le quote di maggioranza di una società. Definiamo in questo modo un’azienda in cui la famiglia o il fondatore detengono il 30% dei diritti di voto. Il dato del 30% potrebbe sembrare arbitrario a prima vista, ma è basato sul fatto che, in media, solo il 60% dei voti degli azionisti ammissibili viene espresso ogni volta.

Il fattore famiglia

Questa definizione spalanca l’accesso da parte degli investitori a un universo di società di alta qualità. Numerosi studi hanno mostrato che società quotate a conduzione familiare nel corso degli anni hanno teso a sovraperformare il mercato in generale, come rivela un recente articolo di Credit Suisse1.

Secondo questa ricerca1, le società quotate a conduzione familiare registrano una crescita dei ricavi più robusta rispetto alle omologhe, che tendono a produrre rendimenti smisurati per gli azionisti. Le aziende a conduzione familiare hanno anche margini migliori – 190 punti base rispetto a 150 pb e hanno bilanci più conservativi, con un gearing inferiore del 22%.

Impegno finanziario
Una dedizione senza precedenti alla crescita disciplinata
Una dedizione senza precedenti alla crescita disciplinata

Fonte: Credit Suisse Research Institute, the Family Business Model, luglio 2015

Non si tratta di un effetto relativo a una piccola azienda, a un settore o a una regione. Le società a conduzione familiare tendono a sovraperformare le omologhe non di proprietà di una famiglia, anche se i risultati sono rettificati per ciascuno di questi fattori. 

Quindi perché le aziende a conduzione familiare sovraperformano?

Riteniamo che ci siano tre motivi fondamentali. Primo, perché le famiglie tendono ad avere la maggior parte della ricchezza e la reputazione investite in queste società, i cui interessi sono strettamente allineati. Ciò, a sua volta, porta a una seconda ragione, ossia che le aziende a conduzione familiare spesso reinvestono una porzione maggiore dei loro profitti rispetto alle omologhe. Infine, la stabilità della proprietà consente anche al management di assumere una prospettiva a lungo termine, invece di concentrarsi in modo ossessivo sui profitti del prossimo trimestre. Le spese in conto capitale come misura della svalutazione sono superiori alla media.

La storia ha mostrato che le aziende a conduzione familiare operano con una disciplina finanziaria più rigida, effettuando al contempo investimenti migliori.

Malgrado tutto ciò, molti investitori continuano a tenersi alla larga dalle società a gestione familiare. Le preoccupazioni spesso sono incentrate sulla liquidità dell’investimento e sulla qualità della struttura di governance.

Ma tali timori spesso sono infondati.

Anche secondo gli stringenti criteri di Pictet AM – il 30% di quote nella mani di una famiglia e una liquidità giornaliera minima di mercato di 5 milioni di dollari – esistono circa 500 società a livello globale che si qualificano come aziende a conduzione familiare quotate in borsa.

In termini di governance, è chiaro che occorre un monitoraggio attento in presenza di un elevato livello di concentrazione di influenza2. Ad esempio, alcuni investitori rivendicano una maggiore indipendenza dei consigli d’amministrazione – ma noi riteniamo che questo potrebbe negare alcuni dei vantaggi della proprietà per una famiglia. In effetti, la ricerca indica che, in aziende a conduzione familiare, una maggiore indipendenza non migliora le performance della società, a parità di tutti gli altri fattori3. Per contro, l'indipendenza e una forte leadership del controllo di gestione aziendale, le commissioni di remunerazione e di nomina, sono essenziali in quanto strumenti di controllo della presenza importante della famiglia nel board.

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Altre problematiche comuni che possono derivare dalla concentrazione della proprietà si uniscono dannose liti familiari, o piani di successione inadeguati. Anche qui, si tratta di analizzare con attenzione la struttura legale della società e ogni altro accordo di governance, cercando di garantire che siano rispettati.

Gli investitori devono anche essere consapevoli del fatto che, sebbene le aziende a conduzione familiare spazino dalle small alle mega-cap, si trovino sia nei mercati emergenti che in quelli sviluppati, e in ogni settore, tuttavia non rispecchiano il mercato in generale. Hanno una maggiore ponderazione verso i settori dei beni di consumo voluttuari, le comunicazioni e i beni di consumo di base, mentre sono poche quelle presenti nel settore finanziario e in quello energetico. 

Quindi, sebbene le aziende a conduzione familiare costituiscano una prospettiva interessante per gli investitori, ottenere il massimo da loro – ossia, evitare i pericoli e mantenere un portafoglio ben bilanciato – richiede un’analisi attenta e un approccio ben calibrato e attivo.