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Economia e finanza

A che punto sono le trattative tra Usa e Cina sui dazi

Marzo 2019

Dopo i primi mesi di tensione e i negoziati avviati a dicembre, l'intesa sembra vicina. Potrebbe essere firmata entro fine marzo. Ecco cosa dovrebbe prevedere.

I dettagli sono da limare, ma l'accordo sembra vicino: Stati Uniti e Cina si avviano verso un'intesa commerciale sui dazi. Dovrebbe essere formalizzata, afferma il Wall Street Journal, attorno al 27 marzo, dopo il viaggio che porterà il presidente Xi Jimping in Italia e Francia. Dall'Europa, il leader cinese dovrebbe recarsi negli Stati Uniti per mettere tutto nero su bianco.  

L'accordo Usa-Cina

L'accordo prevede un riequilibrio dei dazi. Pechino abbasserebbe le tariffe e renderebbe meno onerosa l'importazione di merci americane, tra le quali spiccano prodotti agricoli (una categoria sin da subito indicata da Trump come fondamentale), chimici e legati al settore automobilistico. Proprio quest'ultimo dovrebbe includere altre condizioni: oggi esportare auto verso la Cina è oneroso, a causa delle tariffe del 15%. Per produrle localmente, inoltre, occorre superare una serie di restrizioni che ostacola la costituzione di impianti di proprietà straniera. La gigafactory di Tesla, i cui lavori sono iniziati a gennaio, è la prima fabbrica automobilistica controllata interamente da una società estera. Pechino dovrebbe quindi impegnarsi a ridurre la tariffa del 15%, ma anche a rimuovere i blocchi che condizionano l'attività dei marchi stranieri in Cina. Tra le misure collaterali citate dal Wall Street Journal, ci sarebbe l'acquisto di gas naturale per 18 miliardi di dollari dalla texana Cheniere Energy. Washington dovrebbe invece rimuovere buona parte dei dazi, se non tutti. 

Dallo scontro alla trattativa

La guerra dei dazi tra Pechino e Washington era scattata il 6 luglio. Allo scoccare della mezzanotte, erano entrati in vigore i primi dazi su prodotti cinesi e “contro-dazi” equivalenti su quelli americani fissati da Pechino. A settembre era arrivata la seconda tornata, con dazi per 200 miliardi, con tariffe al 10% che sarebbero dovuti lievitare al 2% a gennaio 2019. Un passo importante verso il disgelo si era avuto durante il G20 di Buenos Aires, tra il 30 novembre e il primo dicembre. Trump e Xi Jimping varano una tregua di 90 giorni. Una pausa con due obiettivi: rimandare il rincaro dei dazi e trattare nuovi accordi. Da quel momento in poi, Trump si è sempre detto ottimista. All'inizio di gennaio, una delegazione americana guidata dal vice rappresentante per il Commercio, Jeffrey Gerrish, è volata verso Pechino. Un incontro fruttuoso, vista l'accordo che sembra concretizzarsi.